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ALLA SCOPERTA DI ... SONNINO
Curioso ed affascinante
paese dei Monti Lepini, sorge su Colle Sant'Angelo a 450
mslm circondato dalla catena montuosa dei Monti Ausoni. Circa
7000 abitanti distribuiti in una superficie di 6379 ha.
La Storia
L'origine del suo nome deriva
dall'antica parola Sommum che significa sommità ed indica proprio che
il paese fu costruito sulla cima del monte. Il primo documento che ne
attesta l'esistenza è una bolla papale dell'anno 999. Alcuni storici
fanno invece risalire le sue origini alla fine del secolo VIII ad
opera dei cittadini di Priverno fuggiti dal loro paese come
conseguenza delle invasioni dei Saraceni, che devastarono gran parte
del Lazio meridionale, nello specifico le antiche province di
Marittima e Campagna di cui faceva parte la zona circostante. Un dato
storicamente certo è che Sonnino ha avuto origine nell' Alto
Medioevo. All'inizio non si trattava di un paese, ma solamente di un
luogo appartato e difficilmente accessibile, dove riparavano uomini e
bestiame per meglio difendersi in caso degli assalti dei predatori.
Testimonianza dell'origine medioevale di Sonnino è soprattutto
l'imponente castello con la grande torre cilindrica adagiato sul colle
Sant' Angelo.
Cosa c'è da vedere IL
CASTELLO MEDIOEVALE L' antico castello medioevale, che sorge in
Piazza Garibaldi, fu fatto costruire dai signori "De
Sompenino" verso la fine del IX secolo. Il Castello,
"Castellum", diminutivo di "Castrum", è situato
sulla cima del colle Sant' Angelo e costituì fin dall'inizio una
valida fortificazione per il sistema di difesa della città. Dominato
dall'alta Torre di oltre 30 metri, a forma cilindrica, interposta
nelle mura perimetrali del castello, faceva parte di un vasto sistema
di avvistamento e segnalazioni dell'epoca. La torre fu costruita
insieme al castello nel punto più alto del colle. Lo spessore delle
sue mura è di 3 metri. Ciò che rimane dell'originaria torre è
suddiviso in 4 ripiani a cui si accede tramite ripide scalinate.
LA CHIESA DI SAN MICHELE
ARCANGELO Comunemente detta di Sant'Angelo, perchè costruita
sulla cima del Colle Sant'Angelo, risale all'anno 1210, quando il
feudatario, assecondando le istanze popolari che reclamavano un'altra
Chiesa più grande atta a soddisfare le necessità spirituali
dell'aumentata popolazione, fece ampliare l'antica cappella di
Sant'Angelo. La Chiesa attuale presenta i caratteri architettonici del
gotico-borgognone ed ha molte affinità con la sala refettorio
dell'Abbazia di Fossanova, il pregevole monumento nazionale ultimato
nell'anno 1208 e poco distante da Sonnino.
LE MANIFESTAZIONI SAGRA
DELLA CAPRA E' un appuntamento ormai stabile nella
tradizione di Sonnino e fa parte del ciclo di feste popolari che si
organizzano nel paese. Si tiene l'ultima settimana di agosto a Sonnino
Scalo e vede la partecipazione della maggior parte dei ristoratori del
luogo, che si cimentano nella cottura di questo gustoso piatto.
SAGRA
DELLA BRUSCHETTA E' senza dubbio l'olio il protagonista
indiscusso della manifestazione. Olio che viene fatto degustare a
crudo sul pane rigorosamente locale, abbrustolito su bracieri che
vengono accesi nella piazza principale del paese, nel bel mezzo del
Centro Storico, luogo deputato ad ospitare la Sagra. Si svolge nel
mese di luglio.
PRODOTTI
E PIATTI TIPICI Oltre alla Mozzarella di bufala campana Dop e
al kiwi Latina, Sonnino è in lizza per l'acquisizione del marchio di
qualità anche per un altro prodotto per il quale è giustamente
considerata la capitale dei Monti Lepini: l'olio extra vergine di
oliva. Tutto il territorio di Sonnino è interamente coperto da
uliveti e l'olio è la più grande risorsa del paese.
di
Simone Di Giulio Sintesi dalla rivista mensile I Lepini mese
Ottobre 2005
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